Come piantare i bulbi primaverili

I bulbi primaverili si piantano in autunno, per ottenere in giardino e in vaso spettacolari fioriture da gennaio a maggio.

I bulbi primaverili hanno in sé tutte le risorse per fiorire, ma queste risorse devono alimentarsi in autonomia attraverso le radici che assorbono acqua ed elementi nutritivi dalla terra. Dobbiamo dare il tempo ai bulbi di sviluppare un buon apparato radicale: il momento della piantagione è fondamentale, e non è uguale in tutta Italia, anche in rapporto alla temperatura.

Dal 10 settembre a fine mese scatta il periodo giusto sulle Alpi e l’Alto Appennino; dal 20 settembre al 20 ottobre in Val Padana e sul Medio Appennino; dall’inizio di ottobre e per tutto il mese nelle zone interne del Meridione; da metà ottobre a metà novembre nelle zone costiere di tutta la nostra Penisola.

Per la pianificazione delle piantagioni in giardino, si possono suddividere in due grandi gruppi. Il primo comprende le specie che si piantano nel prato o sotto i cespugli: le foglie inizieranno a fare ombra quando le bulbose saranno ormai sfiorite e si naturalizzano facilmente. Come anemoni, crochi, muscari, scilla, bucaneve, erantis, puschkinia, agli, tulipani botanici, tazzette e giunchiglie, e dente di cane. 

Il secondo gruppo annovera le specie che, senza cure, perdono con il tempo il loro splendore: vanno piantate in aiuole lavorate e, dopo la fioritura vanno tolte dal terreno. È il caso di tulipani ibridi, narcisi ibridi e giacinti. 

Entrambi i gruppi si possono piantare anche in contenitore per davanzali, balconi e terrazzi.

Come piantarli in contenitore

Possiamo utilizzare vasi, cassette o ciotole delle dimensioni preferite, tenendo presente che ogni bulbo deve avere a disposizione intorno a sé un diametro pari a una volta e mezzo il diametro del bulbo stesso.

Mettiamo un ottimo drenaggio di argilla espansa sul fondo e aggiungiamo un buon terriccio per piante da fiore o anche universale, pressandolo leggermente. Interriamo i bulbi con la punta o la gemma rivolta verso l’alto, a una profondità pari a quella del bulbo stesso, che deve quindi essere coperto da appena un velo di terra, ben pressato. Annaffiamo senza eccedere e, dopo 10 minuti, svuotiamo e togliamo il sottovaso. Poniamo il contenitore in un punto soleggiato anche in inverno, o a mezz’ombra.

Basterà annaffiare leggermente ogni 15-20 giorni se non piove.

Come piantarli in giardino

La posizione migliore in giardino è sotto alberi o arbusti caducifogli, che fino ad aprile siano privi di fogliame, ma poi riparino la terra dal sole forte fino a ottobre.

In questo caso, la profondità deve essere pari al doppio dell’altezza del bulbo. Basterà annaffiare subito dopo la piantagione, e lasciar fare alla pioggia nei restanti mesi d’attesa.

I bulbi a fioritura primaverile si trovano da settembre in poi, alle soglie dell’autunno.

Perché scegliere di piantare i bulbi primaverili

  • costano poco e rendono molto, assicurando una fioritura che, a seconda delle specie, può durare anche per 2-4 mesi 
  • sono veramente facilissimi: ideali per insegnare ai bambini a fare giardinaggio e anche l’arte della pazienza, visto il tempo di attesa fra la piantagione e la fioritura 
  • sono adattabili: danno ottimi risultati in vaso sul balcone, in cassetta o ciotola sul terrazzo e in piena terra in giardino
  • fioriscono veramente ovunque: dalle rive del mare fino alle Alpi.

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