Foliage: i 5 fogliami più belli d’autunno

Tra fine settembre e novembre le foglie degli alberi cambiano colore. Così dal verde, i colori diventano più caldi, creando una moltitudine di sfumature che prende il nome di foliage.

Il foliage è uno spettacolo naturale delle foglie che cambiano il loro colore in autunno. Un’esperienza di grande impatto da godere nei boschi italiani, ma anche in molti centri giardinaggio grazie al Garden Festival d’Autunno.
Oltre ai molti fiori autunnali, a disposizione ci sono numerosissimi alberi e arbusti caducifogli che, prima di liberarsi del fogliame inutile durante l’inverno, lo tingono di cromatismi strepitosi.

Dal verde ai toni caldi: le sfumature del foliage d’autunno

Tra fine settembre e novembre le foglie degli alberi cambiano colore. Lo fanno per effetto dalla differente escursione termica che si verifica tra il giorno e la notte. Così dal verde che le caratterizza, i colori diventano più caldi, creando una moltitudine di sfumature che prende il nome di foliage.

Albero della nebbia, colorata di porpora

Nome scientifico Cotinus coggygria, ha tante virtù questo arbusto e non solo in autunno: cresce rapidamente fino alle dimensioni definitive, fino a 4 m e largo fino a 3,5 m; in primavera si riempie di infiorescenze vistose, a forma di grande, fino a 15 x 30 cm, piumino, composte da minuti e numerosissimi fiorellini di colore rosato. Mentre in autunno le foglie sono arrotondate, di colore verde bottiglia, e si tingono di rosso porpora per alcune settimane prima di cadere.

Vive in tutta Italia, anche sulle Alpi, meglio se al sole e non a mezz’ombra, su qualunque terreno purché non arido o calcareo. Non richiede cure, se non la potatura dalle infruttescenze finite a fine inverno.

Ginkgo, pioggia d’oro

È un “fossile vivente” il Ginkgo biloba, nel senso che la sua comparsa sulla terra risale a 250 milioni di anni fa e come tale, è rimasto siano a oggi. Stupisce per le foglie a ventaglio bilobo, verde pisello durante tutta l’estate ma incredibilmente color dell’oro dopo la metà di ottobre: un albero di 25 m a piena maturità, completamente giallo. E quando arriva il momento, tutte le foglie cadono in pochi giorni svolazzando come fossero una pioggia dorata di ventagli.

Nei Centri Giardinaggio si trovano solo esemplari maschili, che si possono piantare su qualunque terreno in tutta Italia percheé resiste fino a –35 °C, dove avranno crescita molto lenta, con l’unica avvertenza di annaffiarlo bene in estate durante i primi anni.

Acero palmato, il bordeaux è servito

Leggiadro alberello le cui foglie rosse danzano al vento in ogni stagione, che si tinge di bordeaux intenso in ottobre, appena prima di spogliarsi. Ne esistono molte varietà, a fogliame più o meno inciso, che si ripercuote sulla posizione in cui metterli: quanto più è inciso, tanto più deve stare all’ombra, in un punto ventilato anche d’estate e in piena terra (acida) in giardino. Cioè: se lo coltivate in vaso, scegliete varietà a foglie non filiformi (per es. “Atropurpureum”), mettetelo a nord e laddove tira sempre un filo d’aria.

Ci sono anche varietà di colori diversi, come “Aureum” (=”Sunrise”) color oro, “Orange Dream” arancione, “Sango Kaku” rosso corallo, ecc.

Liquidambar, tutti i toni dell’autunno

Originario del Nord America orientale, il liquidambar (Liquidambar styraciflua) è stato importato in Europa come pianta ornamentale all’inizio dell’Ottocento e ora sta vivendo un nuovo periodo di gloria. Elegante albero di 30 m d’altezza (adatto solo a giardini medio-grandi), ha una chioma slanciata in gioventù e piramidale nell’adulto. Le foglie, lunghe 12 cm, sono palmate a 5-7 lobi, seghettate al margine e acuminate all’apice; hanno colore verde brillante, che in autunno diventa porpora-violaceo, rosso, arancio, giallo. Resistente al freddo intenso, al caldo e all’inquinamento, ama il sole diretto o tutt’al più la mezz’ombra. Il substrato preferito è umido, fertile, sciolto, ben drenato, molto profondo, leggermente acido, ma si adatta a qualunque tipo di terreno. Va annaffiato con regolarità nei periodi più secchi e caldi dell’anno, anche da adulto. Per favorire la crescita, va concimato con azoto in primavera.

Vite americana, il muro dà spettacolo

Volete una parete, una recinzione, una pergola interamente ricoperte di rosso porpora in ottobre? Scegliete senza esitazione Parthenocissus quinquefolia, la vite americana, una rampicante che in primavera e in estate riveste di verde smeraldo qualunque manufatto alla cui base venga piantata, per una lunghezza anche di 14-15 m, senza bisogno di sostegni o di aiuti.

E in autunno? Prima di cadere, le foglie prendono una tinta rosso vino che dipinge la struttura in modo spettacolare per alcune settimane. Vive ovunque in piena terra in tutta Italia, meglio al sole ma anche a mezz’ombra, su qualunque tipo di terreno. Chiede solo acqua nelle primissime estati, poi basta.

Vieni a trovarci e godi del foliage autunnale nel nostro Garden

Passeggiare tra le vie del nostro Garden e godi di questo bellissimo foliage dalle sfumature autunnali, è possibile: il nostro staff sarà a tua disposizione per rispondere a domande o dubbi sulla cura e manutenzione di questi alberi e arbusti caducifogli.

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